|
Se ti capita di... avere brufoletti e acne,
pelle irritata da rossori che ti danno prurito, magari in
situazioni di stress. Il. tuo corpo ti sta dicendo che hai
una carica di sensualità
prorompente, che non esprimi come dovresti e come,
in fondo, vorresti. La tua parte razionale è rigida e sempre
in agguato: vorresti apparire ingenua. Ma se freni il desiderio,
che vivi come una cosa sporca, il risultato è che le impurità
affiorano sul volto.
Si sa: la pelle rappresenta il confine tra noi e il mondo
esterno. Quindi quando si irrita il senso è chiaro: i rapporti
interpersonali danno qualche problema. L’acne poi compare
sul volto, cioè in una zona che vedono solo gli altri e di
cui siamo coscienti fino a un certo punto. E dice, di noi,
qualcosa che non vogliamo vedere, ma che allo stesso tempo
non vogliamo nascondere. Questo qualcosa è la sessualità,
vissuta come una colpa: Il brufolo in un certo senso diventa
il “deposito” di un eros che non viene né riconosciuto nè
agito. Che quindi ristagna, e si infetta. L’aspetto di queste
persone spesso è molto candido, l’immagine che vogliono dare
è di purezza e ingenuità. Ma più esasperano il tentativo di
essere “pulite”, più l’acne peggiora.» Perché le nostre pulsioni
sessuali esistono, sono naturali, e il corpo ce lo dice.
Cosa
fare.
Il
rimedio di pronto soccorso suggerito è questo: aggiungere 10
gocce di olio essenziale di limone a 30 ml di olio di mandorle
dolci. Tamponare più volte al giorno. Un’idea per riconciliarsi
con se stesse, vivere bene la propria sensualità, e vincere
gli imbarazzi.
|
La
storia del profumo
Come
far durare a lungo il profumo.
Lancetti

|