RSS grandain.com Rss
Edizioni locali:    Alba    |     Borgo San Dalmazzo   |    Bra     |     Busca    |      Cuneo    |     Fossano     |     Mondovì     |     Saluzzo     |     Savigliano    |    Le ultime cento
Grandain.com consiglia: DOVE DORMIRE - DOVE MANGIARE
Albain.com Grandain.com Albain.com Grandain.com
 Abbigliamento Miroglio
 Affittacamere Cherasco
 Albergo dell'Agenzia
 Autonoleggio Albarent
 Autonoleggio Targarent
 B&B Casalora
 Camper Usati
 Catering Banqueting
 Prodotti tipici di Langa
 Creazione siti web
 Cinema Vittoria
 Coperture industriali
 Edilizia Bergui
 Fiordilino
 Immobiliare Langhe
 Hotel Le Torri
 Macchine lavorazione legno
 Noleggio camper
 Omeopatia Online
 Osteria WineBar
 Ristorante Le Torri
 Restauro architettonico
 Tartufi Tartuflanghe
  Alba
  Borgo San Dalmazzo
  Bra
  Busca
  Cuneo
  Fossano
  Mondovì
  Saluzzo
  Savigliano
 
  Annunci mercatino
  Arte e Cultura
  Associazioni
  Aste immobiliari
  Attività
  Auto & Motori
  Cinema - Recensioni
  Comuni
  Casa
  Dove Dormire
  Dove Mangiare
  Eventi
  Economia Fisco Finanza
  Lavoro
  Macchine per legno
  Meteo
  Musica, Locali, Concerti 
  Ricette
  Salute
  Sport
  Shopping
  Scuole
  Sposi
  Turismo & Territorio
  Vino Grappe &   Birra
 
  Entra - Login
  Registrati
  Inserisci annunci
  Segnala eventi
  Scrivi sul muro
  Invia cartoline
  Newsletter
  Webcam
Tonda Gentile: La storia  
Fino alla metà dell'800 la coltivazione della nocciola "Tonda Gentile" delle Langhe era condotta a sistema promiscuo con le altre colture aziendali, cosicché in un'area di coltivazione apparentemente molto diffusa si otteneva in realtà una produzione estremamente limitata, destinata quasi esclusivamente all'autoconsumo oppure a piccole attività artigianali di pasticceria.

Tra la fine del secolo scorso e l 'inizio dell'attuale si sviluppò un numero consistente di industrie dolciarie, soprattutto cioccolatiere, interessate a questo prodotto, così il commercio delle nocciole piemontesi, preferite anche dalle industrie europee per le ottime caratteristiche organolettiche, stimolò la coltivazione, facendo nascere i primi noccioleti in coltura principale.

Tuttavia, la mancanza di precise cognizioni tecniche c la radicata convinzione che questo tipo di piantagioni richiedesse scarse cure colturali determinarono tutta una serie di problemi: l 'eccessiva densità degli impianti, la carenza di concimazioni, la mancanza di potature adeguate e, spesso, la sommaria scelta degli ambienti di coltura fecero si che la produttività degli impianti procedesse a fasi alterne, nonostante il diffondersi della coltura in un'ampia fascia collinare tra i 250 ed i 700 metri s. l. m.

E' soltanto dagli anni'30 che la corilicoltura nelle Langhe ha cominciato a trasformarsi, adattandosi gradualmente alle nuove conoscenze sulle esigenze delle piante in rapporto all'ambiente, sulla opportuna scelta dei terreni, dei sesti d'impianto e delle tecniche colturali come concimazioni, lavorazioni del suolo, potature.


tratto da: CnCamera di Commercio

 

 | Credits  |  Scriveteci  |  Redazione  |  Pubblicità  |  Note legali  |  invia ad un amico Invia questa pagina | Sole 24 Ore RSS Rss  |  Reg. Trib. Alba n.11/05 del 16/12/2005
Zeta Bi snc  Divisione Editore - P.Iva 02800170041