L'Attrezzatura
Una pallina, un campo composto da 9 o 18 buche per un totale in media di 6.5 km di percorso, tanto verde, una sacca e fino a 14 mazze. Questo può bastare per rendere l’idea di cosa è il golf: un gioco che si svolge all’aria aperta, tre stagioni all’anno (almeno nelle nostre zone della Provincia di Cuneo) dove, oltre ad armarsi di pazienza, bisogna attrezzarsi in base alle proprie capacità. Essendo il golf un gioco dove si matura con gli anni se si ha la costanza e la voglia di prenderlo sul serio, pur divertendosi. Questo permette di potersi avvicinare a questo stupendo gioco gradualmente. Cerchiamo di capire come si chiamano, quante sono le mazze da golf e a cosa servono nelle diverse situazioni che si incontrano sul campo.
Si possono portare, per regolamento, fino a 14 mazze nella sacca. Gli “attrezzi del mestiere” si dividono in legni, ferri e putt.
LEGNI
Sono chiamati così perché un tempo la testa del bastone era proprio fatta in legno! Con il passare degli anni la tecnologia ha migliorato l’aerodinamica, l’impatto con la pallina e i materiali che possono essere la grafite, l’acciaio o il titanio per il bastone. Il titanio o materiali compositi per la testa del bastone.
Ma a cosa servono i legni?
Sono le mazze per le lunghe distanze:
LEGNO 1 o DRIVE
LEGNO 3
LEGNO 5
Questi sono generalmente i “legni” che si trovano nelle sacche della maggior parte dei giocatori. Il Legno 1 o Drive si usa solo dal tee di partenza. E’ la mazza che permette la maggiore potenza alla pallina e i bravi giocatori arrivano anche sui 300 metri di media. Il Legno 3 si può usare sia dal tee che dal farway (la parte di campo con l’erba ben rasata, dove la pallina dovrebbe sempre cadere) e permette tiri sui 200/220 metri. Il Legno 5 ha la stessa funzione del Legno 3, ha la testa leggermente più piccola e permette una distanza sui 180 metri. Le distanze sono ovviamente indicative e dipendono dallo swing del giocatore e da come riesce ad imprimere potenza al momento del contatto con la pallina.
FERRI
Fanno parte dei Ferri generalmente una decina di mazze; dal Ferro 1 al Ferro 9, il pitching wedge e il Sand wedge. Il Ferro 1 e 2 sono stati praticamente sostituiti dal Legno 3 e 5.
Dal Ferro 3 al Ferro 9: in ordine crescente queste mazze vengono usate per un gioco lungo progressivamente sempre più corto, quindi la gamma dei Ferri racchiude un po’ l’essenza dei colpi. Possono essere usati dal tee, se le buche sono o un PAR 4 corto o un PAR 3, sul farway e nel rough (erba meno curata e più alta), fino ad una distanza di 80 metri dalla buca.
Pitching Wedge e Sand Wedge servono per i colpi di precisione sotto gli 80 metri. Grazie alla loro faccia molto inclinata fanno volare la pallina in modo verticale permettendo un atterraggio quasi perpendicolare. Soprattutto il sand serve per uscire dai bunker, ostacoli che si trovano o lungo i lati del percorso o attorno al green per difenderlo.
PUTTING GREEN
Il Putt è la mazza che si usa sul green per imbucare. E’ l’unica mazza che non richiede uno swing ma un movimento a pendolo molto preciso. Chi putta bene ha un gran vantaggio. Non conta tanto tirare forte dal tee, conta molto di più essere precisi intorno e sul green. Lo score si abbassa con i colpi di precisione sotto i 100 metri!
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