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LA
NASCITA DEGLI ALPINI
di Paolo Cera (www.glialpini.it)
Gli alpini conosciuti dalla maggiorparte di noi, nascono, ufficialmente,
con Regio Decreto n. 1056 del 15 ottobre 1872, anche se le prime
15 compagnie alpine vennero effettivamente costituite nel marzo dell'anno
successivo. Ma le origini di questo corpo militare di soldati specializzati
ad operare in terreni montagnosi, ha origini ben più antiche.
Già 18 secoli prima si trovano documenti che provano l'esistenza
di tre Legio Alpine tra le fila dell' esercito Romano. (Per chi fosse
interessato ad approfondire la storia degli alpini al tempo dei Romani,
vedasi "ALPINI STORIA E LEGGENDA" edito dalla COGED e patrocinato
dall'ASSOCIAZIONE NAZIONALE ALPINI. L'opera è su tre volumi.
Difficilmente reperibile ma di sicuro interesse.)
Ma torniamo ai giorni nostri, per così dire.
Grazie all'interessamento del capitano di Stato Maggiore GIUSEPPE
DOMENICO PERUCCHETTI e grazie all'intervento dell'allora Ministro
della Guerra generale RICOTTI, si aumentarono a 62 il numero dei
Distretti Militari ed all'interno di alcuni di essi si inserirono
le neonate compagnie alpine.
Il capitano PERUCCHETTI, interessatosi dei problemi delle frontiere
montane italiane, aveva compreso l'importanza di costituire, all'interno
dell'Regio Esercito, un nerbo di truppe specializzate e territoriali,
che erano così intimamente legate al territorio, da poter
operare con grande sicurezza e determinazione.
Ed ecco al 1° Aprile 1875 i sette battaglioni alpini con i loro
numeri:
| 1° CUNEO |
2° MONDOVI' |
3° TORINO
(SUSA) |
4° TORINO(CHIVASSO) |
5° COMO |
6° TREVISO |
7° UDINE |
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LA CUNEESE (www.vecio.it)
31 Ottobre 1935, è la data della costituzione della Divisione
Cuneense per cambio di denominazione del precedente V° Comando
Superiore Alpino.
Essa comprendeva il 1° Reggimento Alpini di stanza a Mondovì (Btg
Ceva e Mondovì), il 2° Reggimento Alpini di stanza a
Cuneo (Btg Borgo S.Dalmazzo, Dronero), il 4° Reggimento Artiglieria
Alpina di stanza a Cuneo (Gruppi Pinerolo, Mondovì) e il
IV Battaglione Misto Genio.
Primo comandante fu il Generale Umberto Testa .
Nel 1937 ritornarono nell’organico il battaglione Pieve di
Teco (già del 1° Rgt Alpini) e il battaglione Saluzzo
(già del 2° Rgt Alpini). La Cuneense al comando del
Generale Alberto Ferrero nel 1939 iniziò la campagna contro
la Francia. I suoi reparti subirono gravi perdite cercando di sfondare
le difese fortificate della valle dell’Ubaye.
Dopo la fine delle ostilità fu trasferita in Carnia da dove
,in dicembre, partì per il fronte Greco-Albanese. Qui i
reparti vennero divisi e combatterono agli ordini del XXVI Corpo
d’Armata e del Corpo d’Armata Speciale. Di nuovo ricomposta
partecipò ad un’offensiva nel settore dell’Osum
per poi essere trasferita in Jugoslavia. Il nuovo comandante, Gen.
Emilio Battisti, ebbe l’incarico di appoggiare l’avanzata
tedesca e coprire il fianco sinistro delle linee italiane,compito
che la Cuneense assolse sostenendo sanguinosi combattimenti. Rimpatriata
per le forti perdite, nel Luglio 1942, rinforzata con il Gruppo
d’Artiglieria Alpina Val Po partì per la Russia inquadrata
nell’ARMIR .Schierata
sul Donez e poi sul Don, fu l’ultima
a ripiegare dopo lo sfondamento russo. I reparti furono decimati
in tremendi combattimenti. A Valuijki gli ultimi resti della Cuneense
deposero le armi. Dei circa 18.000 Alpini che la costituirono,
solo 1300 riuscirono a sfuggire alla morsa sovietica ed ai campi
di prigionia.
Dislocata in Alto Adige ed in fase di ricostruzione fu colta dall’armistizio
dell’8 Settembre 1943. I militari furono internati in Germania,
alcuni si unirono ai partigiani.
Nel dopoguerra non fu più ricostruita; solamente dal 1986
il gruppo tattico dell’ AMF (Allied Mobile Force) della Nato
(sciolto nel 2002) fu intitolato al nome dell’eroica Divisione.
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LA SFILATA
La sfilata lunga 2200 metri parte da Piazza Torino, prosegue per
via Roma, Piazza Galimberti, Corso Nizza.
All'angolo con Corso Dante, a destra, si troverà il Palco
d'Onore con le massime Autorità civili e militari. La sfilata
proseguirà fino all'angolo di corso Galileo Ferraris dove
avrà luogo lo scioglimento.
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Foto Gallery
-Programma
dell'adunata nazionale di Cuneo [PDF]
-Percorso
della sfilata [PDF]
-Il
Decalogo dell'ANA per l'Adunata
-Mostre
-LE
CANZONI DEGLI ALPINI
-Cenni sull'Associazione Nazionale Alpini [PDF]
-Fondazione ANA ONLUS
-Il Labaro e le sue decorazioni[PDF]
-La protezione civile ANA [PDF]
-Gli alpini d'oggi in mostra a Cuneo
-Concerti, cori e fanfare
-Il programma dell'80a Adunata Nazionale Alpini - Cuneo
-Orari visite chiese
-Percorsi Bande e Fanfare
-Cartella stampa - Eventi

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