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Speciale Alpini

 

Le Foto dell'adunata 2007 »»


LA NASCITA DEGLI ALPINI

di Paolo Cera (www.glialpini.it)

Gli alpini conosciuti dalla maggiorparte di noi, nascono, ufficialmente, con Regio Decreto n. 1056 del 15 ottobre 1872, anche se le prime 15 compagnie alpine vennero effettivamente costituite nel marzo dell'anno successivo. Ma le origini di questo corpo militare di soldati specializzati ad operare in terreni montagnosi, ha origini ben più antiche. Già 18 secoli prima si trovano documenti che provano l'esistenza di tre Legio Alpine tra le fila dell' esercito Romano. (Per chi fosse interessato ad approfondire la storia degli alpini al tempo dei Romani, vedasi "ALPINI STORIA E LEGGENDA" edito dalla COGED e patrocinato dall'ASSOCIAZIONE NAZIONALE ALPINI. L'opera è su tre volumi. Difficilmente reperibile ma di sicuro interesse.)
Ma torniamo ai giorni nostri, per così dire.
Grazie all'interessamento del capitano di Stato Maggiore GIUSEPPE DOMENICO PERUCCHETTI e grazie all'intervento dell'allora Ministro della Guerra generale RICOTTI, si aumentarono a 62 il numero dei Distretti Militari ed all'interno di alcuni di essi si inserirono le neonate compagnie alpine.
Il capitano PERUCCHETTI, interessatosi dei problemi delle frontiere montane italiane, aveva compreso l'importanza di costituire, all'interno dell'Regio Esercito, un nerbo di truppe specializzate e territoriali, che erano così intimamente legate al territorio, da poter operare con grande sicurezza e determinazione.
Ed ecco al 1° Aprile 1875 i sette battaglioni alpini con i loro numeri:

1° CUNEO

2° MONDOVI'

3° TORINO (SUSA)

4° TORINO(CHIVASSO)

5° COMO

6° TREVISO

7° UDINE

 

LA CUNEESE (www.vecio.it)
31 Ottobre 1935, è la data della costituzione della Divisione Cuneense per cambio di denominazione del precedente V° Comando Superiore Alpino.
Essa comprendeva il 1° Reggimento Alpini di stanza a Mondovì (Btg Ceva e Mondovì), il 2° Reggimento Alpini di stanza a Cuneo (Btg Borgo S.Dalmazzo, Dronero), il 4° Reggimento Artiglieria Alpina di stanza a Cuneo (Gruppi Pinerolo, Mondovì) e il IV Battaglione Misto Genio.
Primo comandante fu il Generale Umberto Testa .
Nel 1937 ritornarono nell’organico il battaglione Pieve di Teco (già del 1° Rgt Alpini) e il battaglione Saluzzo (già del 2° Rgt Alpini). La Cuneense al comando del Generale Alberto Ferrero nel 1939 iniziò la campagna contro la Francia. I suoi reparti subirono gravi perdite cercando di sfondare le difese fortificate della valle dell’Ubaye.
Dopo la fine delle ostilità fu trasferita in Carnia da dove ,in dicembre, partì per il fronte Greco-Albanese. Qui i reparti vennero divisi e combatterono agli ordini del XXVI Corpo d’Armata e del Corpo d’Armata Speciale. Di nuovo ricomposta partecipò ad un’offensiva nel settore dell’Osum per poi essere trasferita in Jugoslavia. Il nuovo comandante, Gen. Emilio Battisti, ebbe l’incarico di appoggiare l’avanzata tedesca e coprire il fianco sinistro delle linee italiane,compito che la Cuneense assolse sostenendo sanguinosi combattimenti.
Rimpatriata per le forti perdite, nel Luglio 1942, rinforzata con il Gruppo d’Artiglieria Alpina Val Po partì per la Russia inquadrata nell’ARMIR .Schierata sul Donez e poi sul Don, fu l’ultima a ripiegare dopo lo sfondamento russo. I reparti furono decimati in tremendi combattimenti. A Valuijki gli ultimi resti della Cuneense deposero le armi. Dei circa 18.000 Alpini che la costituirono, solo 1300 riuscirono a sfuggire alla morsa sovietica ed ai campi di prigionia.
Dislocata in Alto Adige ed in fase di ricostruzione fu colta dall’armistizio dell’8 Settembre 1943. I militari furono internati in Germania, alcuni si unirono ai partigiani.
Nel dopoguerra non fu più ricostruita; solamente dal 1986 il gruppo tattico dell’ AMF (Allied Mobile Force) della Nato (sciolto nel 2002) fu intitolato al nome dell’eroica Divisione.

LA SFILATA

La sfilata lunga 2200 metri parte da Piazza Torino, prosegue per via Roma, Piazza Galimberti, Corso Nizza.
All'angolo con Corso Dante, a destra, si troverà il Palco d'Onore con le massime Autorità civili e militari. La sfilata proseguirà fino all'angolo di corso Galileo Ferraris dove avrà luogo lo scioglimento
.

- Foto Gallery

 

-Programma dell'adunata nazionale di Cuneo [PDF]

 

-Percorso della sfilata [PDF]

 

-Il Decalogo dell'ANA per l'Adunata

 

-Mostre

 

-LE CANZONI DEGLI ALPINI

 

-Cenni sull'Associazione Nazionale Alpini [PDF]

 

-Fondazione ANA ONLUS

 

-Il Labaro e le sue decorazioni[PDF]

 

-La protezione civile ANA [PDF]

 

-Gli alpini d'oggi in mostra a Cuneo

 

-Concerti, cori e fanfare

 

-Il programma dell'80a Adunata Nazionale Alpini - Cuneo

 

-Orari visite chiese

 

-Percorsi Bande e Fanfare

 

-Cartella stampa - Eventi

 

 

 

 

 

Adunata degli Alpini


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