LE 500 D'OLTRALPE : LE DEUSTCHE 500.

Come qui da noi, anche nei paesi di lingua Tedesca, le 500 che hanno destato maggior interesse rispetto alla versione standard furono quelle particolari. Infatti il successo della FIAT 500 in Germania ed Austria si è concretizzato con realizzazioni molto particolari tali da rispondere al meglio al gusto locale. Le 500 più "curiose" sono certo le vetture prodotte dalla carrozzeria Weinsberg  (proprietà della NSU-FIAT di Heilbronn associata FIAT). Tale carrozzeria produsse dal gennaio 1959 al febbraio 1963 6.190 esemplari in due versioni chiamate rispettivamente Coupè e Limousette (anche se il prezzo di listino era il medesiMo) Entrambe le vetture si ispiravano alla linea della FIAT 1800 che in Germania aveva ottenuto un grande successo. Questa linea portata sulla 500, alle sue dimensioni e alla sua motorizzazione sembrò quasi caricaturare la maggiore di casa FIAT , ma al pubblico tedesco piacque molto. Entrambe le macchine avevano il tetto apribile e dapprima montavano un motore di 479 cm3 e successivamente il motore della 500 d di 499 cm3. Le prestazioni di questi modelli equivalevano a quelle delle vetture tricolori anche se erano leggermente penalizzate avendo la carrozzeria più pesante.

Le derivate della FIAT 500 prodotte in Austria dalla Steyr Daimler Puch di Vienna  differivano invece per il motore. Per ottenere le migliori prestazioni  dalla nuova meccanica la grigliatura del cofano posteriore venne modificata per ottenere un nuovo sistema di circolazione dell'aria. Furono nuove anche la maschera anteriore, le ruote, i mozzi e gli equipaggiamenti interni. Il motore Steyr Puch 500 era naturalmente bicilindrico boxer raffreddato ad aria con accorgimenti tali da ottenere le migliori prestazioni. Le valvole erano disposte a V. Il motore Puch era disponibile nelle cilindrate 493 cm3 e 643 cm3 con le denominazioni commerciali di "500 D" e "650 T". Il motore di maggior cilindrata potenziato a 700 cm3 equipaggiò anche le giardinette prodotte in Austria nelle versioni 700 C e 700 E. Le Puch furono molto quotate , soprattutto quelle impegnate in varie gare sportive tra cui la Bolzano  - Mendola e tante altre dove ottennero molti allori. I motori austriaci vennero apprezzati molto anche in Italia, paese nel quale però venne poi vietata la loro diffusione  perché non regolarmente importate.

S.P.

 

     
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